Si è svolto ieri, venerdì 27 febbraio 2026, tra Parabita e Tuglie, l’Open Day e la giornata di formazione dedicata alle guide turistiche e agli operatori culturali del territorio, promossa da VivArch aps nell’ambito del progetto di recupero e valorizzazione del Parco delle Veneri di Parabita.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di aggiornamento professionale e di confronto operativo sui nuovi itinerari dedicati alla preistoria del Salento, con un focus specifico sul patrimonio archeologico locale e sulle strategie di valorizzazione integrate.
La sessione mattutina a Parabita: progetto e nuovi itinerari preistorici
La giornata si è aperta presso la Sala Conferenze del Palazzo Comunale di Parabita con i saluti del Sindaco Stefano Prete e di Lara Galati, archeologa e guida turistica di VivArch aps.
A seguire, Giorgia Aprile, archeologa specializzata in Preistoria e Protostoria, ha approfondito il tema degli itinerari di preistoria nel Salento,.
Particolarmente significativo è stato l’intervento dell’architetto Marine Patin, che hanno presentato il progetto di recupero e potenziamento del Parco delle Veneri di Parabita.
La mattinata è proseguita con la visita sul campo ai luoghi simbolo dei nuovi itinerari nella preistoria del Salento condotta da Stefano Calò, archeologo e guida turistica di VivArch aps: il Canale del Cirilìci, il Villaggio dell’Età del Bronzo e la Grotta delle Veneri. L’esperienza diretta dei siti ha consentito alle guide di approfondire contenuti, modalità di narrazione e potenzialità didattiche dei percorsi, con il supporto dello staff di VivArch aps.
Il pomeriggio a Tuglie: patrimonio ipogeo e cultura materiale
Nel pomeriggio i lavori si sono spostati a Tuglie, presso il Frantoio Ipogeo ex Marulli, dove l’evento è stato accolto dai saluti della Sindaca Silvia Romano.
La visita guidata ha interessato il frantoio ipogeo, il Museo della Radio e il centro storico cittadino. L’approfondimento è stato curato da Stefano Calò con Salvatore Giuseppe Micali, direttore del Museo della Radio.
Formazione, rete e valorizzazione territoriale
L’Open Day si è configurato come un’occasione concreta di networking tra professionisti del settore turistico-culturale, favorendo lo scambio di competenze e la costruzione di nuove sinergie territoriali.
La combinazione tra momenti teorici e visite sul campo ha rafforzato la consapevolezza del valore strategico del Parco delle Veneri di Parabita all’interno di un sistema più ampio di itinerari dedicati alla preistoria del Salento, ponendo le basi per una promozione coordinata e qualificata del patrimonio archeologico del territorio.
Avviso pubblico regionale contributi per la valorizzazione dei Luoghi della Cultura (D.D. Regionale n. 94 del 13/06/2023). Cod MIR C0607.14 POR Puglia FESR-FSE 2014/2020 Asse VI – Azione 6.7.
Avviso Pubblico SMART-IN per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione dei luoghi della cultura: laboratori di fruizione e di restauro del patrimonio archeologico in attuazione della D.G.R. n. 1892 del 22/11/2021 e della D.G.R. n. 818 del 12/06/2023. Progetto di recupero e potenziamento del parco archeologico delle Veneri di Parabita -primo lotto funzionale- Importo progetto € 1.000.000,00 CUP: F57B23000360007 (Scadenza intervento 30/05/2026).
Accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della L. 241/90 e s.m.i. tra Comune di Tuglie e Città di Parabita per la presentazione, in forma aggregata, della candidatura finalizzata alla partecipazione all’Avviso Pubblico Regionale.
RUP (comune di Parabita): arch. Stefano Bidetti
Direttore lavori: arch. Francesco Baratti, arch. Marine Patin
Referenti delle ricerche scientifiche: Prof. Domenico Lo Vetro, Archeologo, Dipartimento SAGAS dell’ Università degli Studi di Firenze (concessionario per il MIC per le attività di scavo e ricerche); Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” (MIFiP); Dott.ssa Archeologa Giorgia Aprile (consulenza archeologica).
VIVARCH APS – Incarico per Servizi didattici educativi
CETMA – Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico (consulenza servizi tecnologici)

















