Per tre settimane il Castello Carlo V di Lecce è diventato uno spazio di scoperta, partecipazione e crescita per le ragazze e i ragazzi coinvolti nel Progetto LEGAMI – Conoscere per valorizzare e creare nuove esperienze, un percorso dedicato al contrasto della povertà educativa e alla costruzione di nuove occasioni di apprendimento attraverso il patrimonio culturale.
Il progetto, portato avanti da VivArch a seguito della collaborazione con Open Castle, ha coinvolto le ragazze e i ragazzi della Casa famiglia Chiara Luce di Lecce in un campus pensato per avvicinare i partecipanti alla storia del Castello, alla conoscenza del territorio e al valore della cultura come strumento di relazione, inclusione e consapevolezza.
Il Castello come spazio educativo
Durante il campus, il Castello Carlo V di Lecce non è stato soltanto il luogo che ha ospitato le attività, ma è diventato parte integrante dell’esperienza.
Giorno dopo giorno, ragazze e ragazzi hanno attraversato sale, cortili, camminamenti e spazi della memoria, esplorando ogni angolo del monumento e imparando a riconoscerlo non come un luogo distante, ma come uno spazio vivo, accessibile, vicino.
Il Castello è diventato così anche un po’ loro: un ambiente da osservare, abitare, interpretare e raccontare attraverso il gioco, la manualità e l’esperienza diretta.
Laboratori, storia e partecipazione
Ogni giornata è stata accompagnata da un’attività laboratoriale diversa, pensata per trasformare la conoscenza in esperienza.
Le attività hanno preso spunto dalla storia del Castello Carlo V di Lecce, dal patrimonio culturale, dall’archeologia, dall’ambiente e dalla creatività, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti concreti per leggere i luoghi, comprenderne il significato e sentirsi parte di una comunità.
Attraverso laboratori pratici, momenti di osservazione, attività didattiche e percorsi di esplorazione, ragazze e ragazzi hanno potuto sperimentare modi diversi di apprendere: non solo ascoltando, ma facendo, costruendo, immaginando e condividendo.
Conoscere per valorizzare
Il titolo del progetto, LEGAMI – Conoscere per valorizzare e creare nuove esperienze, racconta bene il senso di questo percorso.
Conoscere un luogo significa imparare a guardarlo con attenzione. Significa comprenderne la storia, riconoscerne il valore e scoprire che il patrimonio culturale non appartiene solo al passato, ma può diventare uno strumento vivo per il presente.
Per VivArch, lavorare sull’educazione al patrimonio significa proprio questo: creare connessioni tra persone, luoghi e memoria, rendendo la cultura un’occasione concreta di partecipazione e crescita.
Contrastare la povertà educativa attraverso il patrimonio
Il Progetto LEGAMI nasce con l’obiettivo di contribuire al contrasto della povertà educativa, offrendo a ragazze e ragazzi occasioni di apprendimento, scoperta e relazione in contesti culturali significativi.
In questa esperienza, il patrimonio non è stato raccontato come qualcosa da osservare da lontano, ma come un terreno comune su cui costruire competenze, curiosità, senso di appartenenza e fiducia.
Il Castello Carlo V di Lecce si è trasformato in un’aula aperta, dove la storia ha incontrato il gioco, l’archeologia ha dialogato con la creatività e ogni attività ha contribuito ad arricchire la formazione e l’esperienza dei partecipanti.
Un’esperienza fatta di legami
La conclusione del campus rappresenta non solo la fine di un percorso, ma anche il risultato di un’esperienza condivisa.
In queste tre settimane sono nati legami con i luoghi, con la storia, con il gruppo e con la comunità. Legami costruiti attraverso la partecipazione, la cura, l’ascolto e la possibilità di vivere il patrimonio culturale in modo diretto e personale.
VivArch ringrazia le ragazze e i ragazzi della Casa famiglia Chiara Luce di Lecce per aver partecipato con entusiasmo, curiosità e presenza, The Monuments People e il progetto Open Castle per la collaborazione che ha reso possibile accogliere il progetto all’interno di uno dei luoghi simbolo della città.
Perché educare al patrimonio significa creare appartenenza, custodire memoria e generare nuove possibilità.


















